L'iniziativa

PERCHE' L'INIZIATIVA

La Sicilia è leader tra le regioni italiane nella produzione di arance. Ma i consumi di spremute nei locali pubblici sono molto esigui. Una delle cause è imputabile al costo delle singole spremute che varia tra i 2 ed i 3,50 euro. Il giornale on line, ripetendo un'iniziativa già lanciata lo scorso anno in via sperimentale, ha creato un circuito virtuoso di locali pubblici siciliani che proporranno spremute di arance siciliane a un euro. 

GLI OBIETTIVI

C'è un fine sociale perché i locali pubblici che aderiscono all'iniziativa "Bevi Salute: spremute di arance siciliane a un euro" aiutano il proprio cliente in un momento di crisi e tagli alle spese familiari; l'altro obiettivo è economico perché l'iniziativa tende ad accorciare la filiera ed a favorire l'incontro tra produttori agrumicoli e titolari di bar e caffetterie; ed ancora c'è anche un fine culturale perché la promozione delle arance aiuta a dare maggiore identità ad un frutto che caratterizza la Sicilia; infine c'è anche un obiettivo salutistico poiché il maggior consumo aiuta il benessere del nostro organismo.

SOLO ARANCE SICILIANE

Per aderire ogni titolare di bar o caffetterie ha firmato una dichiarazione al giornale Cronache di Gusto in cui si impegna ad utilizzare per l'iniziativa solo arance certificate e prodotte nell'Isola. I titolari dei bar e dei locali, acquisteranno le arance da vari produttori che saranno comunicati loro dal consorzio arance di Ribera Dop. Tutte le arance che verranno servite ai clienti, dunque, saranno certificate e “sicilianissime”.

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